9 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

OscarMohole: Resilienza

Interpreti: Michele Mion, Manuela Sestito, Carolina Spinazzi

Cosa succederebbe se una madre non riuscisse ad amare i propri figli con la stessa intensità? A questa domanda terribilmente drammatica cerca di dare risposta la performance dell’autrice Chiara Gallè, dal titolo “Resilienza”, messa in scena dai ragazzi del primo anno del nostro corso di acting.

Dopo un breve confronto – solo in apparenza rassicurante – con il fratello Matteo (Michele Mion), Giulia (Manuela Sestito) si trova affrontare la violenta reazione della madre (Carolina Spinazzi) di fronte al suo brutto voto nella verifica di scienze. Ad alimentare il fuoco della delusione non è soltanto l’insuccesso scolastico della figlia, ma anche il ricordo di un dolore ancestrale, legato al parto e all’abbandono.

Con un’iniziale timidezza, Manuela Sestito porta sul palco la sofferenza in un crescendo di disperazione, ma la sua voce per quanto incerta risulta convincente. Naturale e spontanea la reazione di Michele Mion, che si dimostra in grado di modulare l’intensità emotiva sia nel rapporto con la sorella sia in quello con la madre. Particolarmente convincente Carolina, tanto nel gratificare il figlio – il suo campione – quanto nell’annullare la figlia. Sia con i gesti convulsi che con il tono spezzato, Carolina ci comunica tutta l’intensità del conflitto interiore di una madre.

Potente, universale, in grado di arrivare al cuore.
E a dimostrarlo non sono solo le acclamazioni urlate dal pubblico a caldo, ma anche gli occhi dell’autrice, che sorridevano umidi da una sedia in prima fila.

Voto generale: 8 ½

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