9 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

Vieni dalla zia: il ritorno

Alessandro Mauri: “Non ho mai rimorchiato grazie alla somiglianza con Borghese. Forse perché indosso sempre la maglietta della salute”

Il docente tuttofare si mette a nudo: “Essere vegani è anormale”

Durante l’intervista per la rubrica Vieni dalla Zia*, Alessandro Mauri nega la sua onnipresenza a scuola, ma ammette “Se c’è una cosa che mi fa stare bene è essere cialtrone insieme a voi giovani. Mattia Sofo è mio figlio? Non posso rivelarlo…”

Questa intervista ti imbarazzerebbe meno se fossi nudo?
“No, non mi imbarazza niente”.

Raccontaci perché ti piace insegnare alla scuola Mohole… in 5 secondi e senza usare aggettivi.
“Tavoli a colori”.

Cioè? (la Zia si burla degli esercizi che Alessandro ci impone in aula, ndr).
“Lavoro e creatività!”

Ti hanno mai detto che sembri il cugino più basso di Alessandro Borghese, con cui condividi anche lo stesso nome?
“Cugino più basso no, però mi hanno detto che gli somiglio”.

Quante ne hai rimorchiate grazie alla somiglianza con Borghese?
“Eh, in realtà pochissime. Non la sfrutto abbastanza…”

Mattia Sofo, del secondo anno, è per caso il tuo figlio storyteller illegittimo?
“Non posso rivelarlo perché questo metterebbe a repentaglio la mia reputazione”.

Ma quale reputazione?
“La mia reputazione in qualità di cuoco”.

Perché insegni praticamente in tutti i corsi?
“Non è vero. Non seguo mai gli alunni di 3D, per esempio, e vedo poco quelli di fotografia; quindi contesto questa domanda. Che è falsa e tendenziosa! E poi, in realtà, vorrei esserci di più. Se c’è una cosa che mi fa stare bene è essere cialtrone insieme a voi giovani”.

E mi sa che tu ci sei già troppo!
“No. Tu pensi che sia troppo, ma non è abbastanza. Te lo assicuro!”

Meglio una maratona di Renegade in ginocchio sui ceci o Sanremo?
“Ustrega! Direi la maratona sui ceci”.

Se al tuo risveglio scoprissi di aver subito una metamorfosi kafkiana e ti fossi trasformato in vegano, cosa faresti?
“Mettiamola così: non soffrirei moltissimo, però credo che alla lunga cercherei qualcuno che mi convincesse a tornare non vegano. Cioè normale”.

Da cosa nasce questo tuo feticismo per i gatti?
“Dal fatto che ho sempre avuto solo cani in famiglia, perciò li preferivo ai gatti. Ma poi ho conosciuto la mia attuale moglie, che è una feticista dei gatti, e ho dovuto fare un passo indietro. Ora ho un gatto in casa: è amore e odio”.

Ma tua moglie odia i cani?
“No, non le piacciono i cani in casa”.

A quanto pare ha visto il film Come cani e gatti.
“Può essere, può essere”. (Alessandro ride, pur non avendo compreso al meglio l’assurdità della frase della Zia).

Vieni sempre in camicia, cos’hai contro le magliette?
“In realtà quando sono qui. Fuori dall’orario di lavoro sono spesso in polo, che è una via di mezzo.”

E sotto c’è una canottiera?
“Sotto c’è sempre la maglietta della salute, che è bianca. Però giuro che non mi farei mai vedere con una maglietta bianca.”

E non hai una maglietta nera?
“No, ce l’ho, però al lavoro non la porto.”

Se indossassi una maglietta nera, ogni tanto, l’amore nei tuoi confronti aumenterebbe esponenzialmente. Certo, per raggiungere i massimi livelli dovresti presentarti nudo come, spesso, faccio io.

*Alex Vladislav Della Rocca, nato in Russia ma trasferitosi ancora lattante a Milano, è un giovane e promettente storyteller, sceneggiatore, attore, giornalista, fumettista ed esibizionista. Grazie al suo carattere indomito si è meritato il soprannome di Zia Belva.

La Zia si è specializzata fin dalla tenera età in linguaggi di genere (ignoto) e comunicazione gassosa. Dopo aver completato gli studi artistici si è iscritto alla scuola Mohole con l’obiettivo di affinare le sue inenarrabili qualità e diventarne preside.

Le sue passioni sono la salsa di soia, le spinacine e le fochette; ma, nel tempo libero, la Zia non fa mistero di essere il vero e unico Black Panther.

Dal 2011 la Zia collabora con se stesso. Nel 2019 ha sottomesso al suo volere Riccardo Cisotto, Marcello Pavone e Carlotta Pinto per aiutarlo nella realizzazione della rubrica giornalistica Vieni dalla Zia.

2 commenti

  1. Ale Mauri ha detto:

    Nego tutto. A parte la maglietta.

  2. FFRA ha detto:

    Volevo fare i miei complimenti a Zia, che mi ha fatto scoprire degli aspetti così inaspettati su Alessandro Mauri che mi viene da aspettare Godot, almeno altri 15 minuti.

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