11 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

Glossario Designerese – Italiano.

Guida pratica (e semiseria) per sopravvivere al Fuorisalone.

Perché sembrano termini buttati lì a caso ma in realtà… lo sono veramente. Ed è necessario comprenderli.

Non vorrete passare il resto della vita a bookare per il vostro manager una conference call riguardante le schedule sui feedback del target attraverso le soft skills, vero?

 

Mood: UMORE/STATO D’ANIMO. Mood è il figlio sciallo di Sentiment. Indicherebbe una sensazione, uno stato d’animo, ma ho usato il condizionale di proposito. “Mi piace il Mood di questo posto”. “Che bel Mood” “Una nuova idea di Mood” sono frasi che si sentono spesso ormai. Ma vogliono dire tutte cose diverse. Usato da noi italofoni, Mood vuol dire praticamente qualsiasi cosa. Potrebbe indicare un Mood, un Mood oppure un Mood, ma tutto dipende dal Mood nel quale viene contestualizzato, altrimenti è Non è un Mood ma un Mood. Ed è tutto un altro paio di Mood.

Speech: DISCORSO! Discorso! Discorso! Ah, scusate, mi sono fatto prendere. Comunque, avete capito cos’è lo Speech. In soldoni, parlare in pubblico. Ci sono diversi tipi di Speech; Demonstrative, Public, Informative, Persuasive ecc. E poi c’è il Pitch, termine ancora più abusato di Speech. Il Pitch è uno Speech è ancora più breve. Possiamo quindi affermare che Pitch è figlio di Speech e che Speech è il papà di Pitch. E quindi possiamo dedurre che Pitch<Speech e Speech>Pitch. Ma se Speech è discorso, Pitch come dovrebbe essere tradotto? Discorsino? Spero di no.

Tableware: VASELLAME/STOVIGLIE. Sì. Tutto qui. L’argenteria di zia. Il servizio “quello bello” della nonna. E anche le vostre posate di plastica che “stasera pizzata tutti insieme”. Oh e i bicchieri, di qualsiasi tipo, ma portate anche quelli. Volete mangiare senza i bicchieri? Suvvia, siate seri!

Workflow: FLUSSO DI LAVORO. Questo è un caso unico. È l’unica parola che non ha significato né in inglese né in italiano. Cosa vuol dire Flusso di lavoro? Perché Flusso? Ma soprattutto, qui, da noi in Italia, perché lavoro? Qui andrebbe molto di più il Coffeeflow, il flusso delle pause caffè. E non sarebbe mica un flusso, ma un fiume in piena.

1 commento

  1. Ale Mauri ha detto:

    Ieri mi sono scordato di mettere il tableware nella lavastoviglie, non ero in Mood. Mia moglie mia ha fatto uno speech di mezz’ora, che ci ha sballato il workflow. E pure il coffeeflow.

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