11 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

Vieni dalla Zia : L’ultimo sangue

Vito Longo: “Per diventare il capo della Mohole prometto panini e più videogames per tutti!”

Alla scoperta delle passioni del coordinatore didattico: “Salsicce e birra tutta la vita. Adoro la salamella”

Durante l’intervista per la rubrica Vieni dalla Zia*, Vito Longo viene messo in imbarazzo per la polvere accumulata sulla sua scrivania, ma riesce a farsi perdonare: “Va bene, Zia. Nel fine settimana vengo a potare le siepi di casa tua”.

Questa intervista ti imbarazzerebbe meno se fossi nudo?
“No, assolutamente no”.

Bene, molto bene. Ti andrebbe di potare le siepi di casa mia?

“Ehm, va bene, dai. Nel momento in cui mi posso separare dalla famiglia il fine settimana vengo tranquillamente a potare le siepi di casa tua”.

Va bene, ci penso. Ma adesso passiamo alle verità struggenti: è vero che stai cospirando in segreto per rovesciare l’Impero e diventare il Direttore Supremo della Mohole?
“Soltanto se la forza sarà con me…”

La forza è con te, Vito. Siamo tutti con te
“Evviva”.

Ma prima confessa: cosa faresti per noi studenti se fossi tu il capo di questa scuola?

“Ma già faccio tanto! Cioè, va bene così”.

Fai tanto? Cioè? Fammi un esempio?
“Farmi intervistare è già un buon inizio. Questa intervista fa parte della didattica. Ma venderei anche panini…”

Ah! Quindi tu punti alla gastronomia? Vuoi corromperci così, bravo!
“E non solo: più videogames per tutti!”

Oh! Finalmente qualcuno che fa promesse serie. Ma adesso dimmi: in estate bikini o total naked?

“Total naked”.

Ah, hai capito Vito. Pensavo che fossi un tipo da bikini.
(Vito ride, vistosamente imbarazzato, ndr).

Pasticcini dalla Zia o birra e salsicce con Cristian Neri?
“Tutta la vita salsicce e birra con Cristian Neri. Niente contro la Zia, ma adoro la salamella”.

Tony Stark ha creato Iron Man in una settimana in una caverna, tu quanto ci metteresti a creare un’aspirapolvere nel tuo ufficio?

“Perché dici che ce n’è bisogno?” (Vito si guarda intorno; nel frattempo ripensa all’ultima volta che ha dato una pulita alla scrivania, ndr)

Sì, direi di sì.

“Allora magari ne compro una su Amazon e risolvo il problema”.

Ottima idea, Vito. Quando progettavi i software per le banche hai anche svaligiato qualche caveau?

“No, non lo posso dire”.

Ah! Quindi nascondi qualcosa!
“Ma no, dai. Diciamo che mi sono pagato la pensione in quegli anni”.  

Alessandro Mauri mi ha confessato che ti ritieni il più intelligente della Mohole, è vero?

“No”.

No?

“No, non penso che lo abbia confessato. E non penso di esserlo”. (Vito ride, ndr).

E dimmi, saresti favorevole a far mettere un mio mezzobusto in marmo all’ingresso?
“No, il marmo mi piace poco. Quindi no”.

Acciaio inox?

“Mah, all’ingresso poi non saprei…”

Non è una risposta che posso accettare. Sì o no?

“Allora, se lo stampiamo con la stampante 3D che c’è giù dai ragazzi di 3D Animation sì!”

Ben fatto, Vito. Promosso!

*Alex Vladislav Della Rocca, nato in Russia ma trasferitosi ancora lattante a Milano, è un giovane e promettente storyteller, sceneggiatore, attore, giornalista, fumettista ed esibizionista. Grazie al suo carattere indomito si è meritato il soprannome di Zia Belva.

La Zia si è specializzata fin dalla tenera età in linguaggi di genere (ignoto) e comunicazione gassosa. Dopo aver completato gli studi artistici si è iscritto alla scuola Mohole con l’obiettivo di affinare le sue inenarrabili qualità e diventarne preside.

Le sue passioni sono la salsa di soia, le spinacine e le fochette; ma, nel tempo libero, la Zia non fa mistero di essere il vero e unico Black Panther.

Dal 2011 la Zia collabora con se stesso. Nel 2019 ha sottomesso al suo volere Riccardo Cisotto, Marcello Pavone e Carlotta Pinto per aiutarlo nella realizzazione della rubrica giornalistica Vieni dalla Zia.

 

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