12 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

Oscar Mohole: Doors open on the right

Interpreti: Patriciu Blaj, Federica Rosella Fluck, Tornike Gurulishvili e Leidy Florez Rojas.

Cosa succederebbe se due scelte diverse conducessero alla stessa strada?

La storyteller Rachel D’Amico porta in scena la teoria dei mondi possibili tramite un racconto innovativo. Protagoniste sul palco sono le due versioni della coppia formata da Leonardo e Ginevra: la prima interpretata da Patriciu Blaj e Federica Fluck, la seconda da Tornike Gurulishvili e Leidy Florez Rojas; lo sfondo della vicenda è la metropolitana di Milano, metafora del mondo possibile.

Lo spettacolo è diviso in tre scene. Incontriamo per la prima volta Leonardo e Ginevra; in questo mondo lui tenta un approccio utilizzando il suo fascino e sfruttando la passione in comune: la letteratura inglese. Ginevra è sfuggevole, ma prima di scendere alla sua fermata promette a Leonardo un secondo incontro per un caffè.
La successiva scena si apre con la seconda versione dei due giovani. Stavolta, però, i due si limitano a un gioco di sguardi. Leonardo non ha il coraggio di parlare a Ginevra, la quale lascia la metro senza dire una parola.
Nell’ultima scena vediamo sul palco entrambe le coppie, sia la prima sia la seconda versione di Leonardo e Ginevra, che si incontrano casualmente in metropolitana. Nasce un dialogo a quattro, magistralmente alternato dagli attori. Infine entrambe le coppie escono dalla metropolitana insieme per un caffè.

In scena gli attori gestiscono al meglio i tempi delle battute e, coralmente, danno vita a dialoghi ben calibrati. Nonostante l’arrivo all’ultimo momento dell’attore Tornike Gurulishvili, dovuto al solito traffico hollywoodiano, la scena comincia puntuale e non delude le centinaia di persone accorse alla prima al Teatro Vigneron. Lo spettacolo successivo è già sold-out!

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