12 Aprile 2019

CATEGORIA: Rubriche

Vieni dalla Zia: Episodio VIII

“In un noir? Interpreterei il cattivo anche per essere porcello. Ma non passo molto tempo nudo”

Il docente sceneggiatore e polistrumentista mostra anche il suo lato più passionale: “Sono interessato a Minnie, passerei un weekend romantico con lei”

Durante l’intervista per la rubrica Vieni dalla Zia*, Riccardo Secchi si racconta a cuore aperto: “Volevo offrirmi come cavia spaziale. Vorrei un fantasy in cui cacciare tutti i disegnatori del mondo!”

Questa intervista ti imbarazzerebbe meno se fossi nudo?

“Ma no, forse no”.

Tu come bevi la limonata?

“Voracemente”.

Praticamente te la spalmi su tutto il corpo quando sei vicino a una ragazza?

“No, la assumo. Non è che la bevo”.

Se dovessi passare un weekend romantico con un personaggio Disney, sarebbe una Topa o una Papera?
“Ma, guarda, forse avrei più interesse per Minnie. Quindi per una Topa”.

Dalla Torre chi faresti venire giù, Mad Bunny o l’Uomo Cervo?
“No, mi butto giù io. Cazzo! Di sicuro, guarda”.

Eh ma devi rispondere…
“Eh, a questa non ce la faccio. Mi butto giù io, mi uccido. Scusami, dai, è una buona risposta!”

Non riesci a rispondere… Mi dispiace, spettatore.
“No, ma ho risposto: mi butto giù io”.

Vabbè… In un mondo noir, tu che personaggio saresti? Il cattivo, il maggiordomo o il porcello?
“Io penso il cattivo, perché volendo può fare anche il porcello”.

Ma nel noir ci sono quasi sempre cattivi con una mente raffinata…
“Sì, però la possono applicare anche al divertimento erotico”.

Di solito un pervertito viene subito sbattuto in galera…
“Ma no, se sei cattivo e molto molto ricco no”.

Oltre sceneggiare, hai altri hobby?
“Sì, la musica”.

E che musica?
“Mah, guarda, io sono un musicista mancato, non fallito. Mancato di sicuro”.

Come si dice… Un libero professionista?
“Sì. Un libero professionista totalmente imprigionato dalle necessità oggettive di dover lavorare il più possibile”.

Non ci ho capito una ceppa. Hai mai pensato di andare a fare X-Factor?
“Ho pensato di andare in legione straniera e offrirmi anche come astronauta, come cavia spaziale per un’esplorazione su Plutone o Nettuno. O oltre. Queste sono le mie aspirazioni”.

Non sono un po’ esagerate?
“No, mi sembrano molto sobrie”.

È vero che in una serie TV fantasy tu vorresti cacciare e uccidere tutti i disegnatori che popolano il mondo?
“Assolutamente sì, confermo nettamente!”

Come ci siamo detti in aula, io passo molto tempo nudo. Tu che hai rapporto hai con la nudità?
“Io no… onestamente non passo molto tempo nudo”.

Niente mutande?
“Tendo ad avere mutande e anche un pantalone, in genere. Corto in estate e più lungo in inverno”.

Esame finale: spiega a parole la teoria del Mhanz.
“Non sono all’altezza di sicuro, non ce la faccio. Mi sono ritrovato in certe situazioni in cui il Mhanz Mhanz mi è anche venuto in mente, ma ho problemi con il movimento accompagnatore. Non ce la faccio”.

A quale docente della Mohole faresti un bel Mhanz?
“Ma guarda, io direi senza dubbio Mauri perché tifa Juve anche se è di Milano. Certe cose non si possono accettare”.

Caro Riccardo, la nostra intervista finisce qui. Ci vediamo in sauna tra poco: mi individuerai facilmente, sarò quello senza veli.

*Alex Vladislav Della Rocca, nato in Russia ma trasferitosi ancora lattante a Milano, è un giovane e promettente storyteller, sceneggiatore, attore, giornalista, fumettista ed esibizionista. Grazie al suo carattere indomito si è meritato il soprannome di Zia Belva.

La Zia si è specializzata fin dalla tenera età in linguaggi di genere (ignoto) e comunicazione gassosa. Dopo aver completato gli studi artistici si è iscritto alla scuola Mohole con l’obiettivo di affinare le sue inenarrabili qualità e diventarne preside.

Le sue passioni sono la salsa di soia, le spinacine e le fochette; ma, nel tempo libero, la Zia non fa mistero di essere il vero e unico Black Panther.

Dal 2011 la Zia collabora con se stesso. Nel 2019 ha sottomesso al suo volere Riccardo Cisotto, Marcello Pavone e Carlotta Pinto per aiutarlo nella realizzazione della rubrica giornalistica Vieni dalla Zia.

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